Chi va a Roma perde la poltrona nella comfort zone.

La paura del cambiamento è un sentimento comune. Agisce in modo sottile e ti inchioda esattamente dove sei, illudendoti di tenerti al sicuro. 

 Come le corde di una mongolfiera, ti impediscono di andare ALTROVE 

Non a caso, spesso di accompagna ad ansia (ma non quella sana e produttiva) e insicurezza. In alcuni casi anche senso di colpa.

Cambiare, inoltra, ci proietta in un futuro più o meno prossimo dal quale non sappiamo cosa aspettarci.

COSA ACCADRA’? ANSIA

COME SARO’? ANSIA

SARO’ IN GRADO? ANSIA

QUANDO SUCCEDERA’? ANSIA

Come vedi (e come ben sai) l’ansia e la paura del cambiamento lavorano in sinergia.

Sentirsi ansiosi può impedirci di provare qualcosa di nuovo, protegge dal cambiamento, suscitando una serie di paure non immediatamente definibili.

Ma cosa facevano i nostri genitori quando avevamo paura del buio? Accendevano la luce per tranquillizzarci. Per farci vedere che non c’erano mostri nella nostra stanza. Che l’ombra strana sul muro era solo  il solito giocattolo appoggiato sulla mensola.

E allora proviamo ad accendere la luce  e vediamo quali paure si nascondono nel buio: 

PAURA DELL’IGNOTO

Non sappiamo cosa ci aspetta si verifica e non abbiamo abbastanza informazioni sul cambiamento. Possiamo valutare i pro e i contro ma alla fine, quello che ci vuole è un “salto di fede”.

PAURA DI SBAGLIARE

Questa paura è lo “scagnozzo”  della nostra necessità di perfezione. E se non fossimo in grado di farcela? E se fallissimo? Meglio non provare nemmeno.  

Eppure il fallimento è l’unico modo per avere successo. 

Le persone di successo spesso hanno una lista di tentativi falliti dietro di loro. Provare e fallire è il modo in cui apprendiamo. Quante volte da piccoli siete caduti dalla bici prima di imparare? Come si fa a capire il concetto di equilibrio senza quello del disequilibrio?

INSICUREZZA

L’insicurezza si esprime in frasi come “Io … non sono abbastanza bravo”, “… non abbastanza intelligente”, “… non abbastanza qualificato”, o “Sono stupido”.

Più lo ripetiamo e più iniziamo a crederci e quando ci crediamo temiamo che se ne accorgano anche gli altri. Meglio rimanere “sullo sfondo” e non dare nell’occhio. Evitare il cambiamento ci protegge sia dal confermare i dubbi sulle nostre capacità sia dalle potenziali “figuracce”. 

PAURA DEL SUCCESSO

Che assurdità! Ma chi è che può aver paura del successo?! 

A questo mondo vi sono solo due tragedie: una è non ottenere ciò che si vuole, l’altra è ottenerlo. Questa seconda è la peggiore, la vera tragedia. O. Wilde

Cosa comporta avere successo? Cosa ci si aspetta da noi? Raggiungere la meta desiderata può comportare grandissimi cambiamenti che coinvolgono la nostra identità, le nostre relazioni, le aspettative, routine conosciute o cose che definiscono chi siamo ecc. ecc.

Quanto impegno! Che gran fatica! Ecco uno dei motivi per i quali la comfort zone è così comoda.

PAURA DI PERDERE

Quando si parla del cambiamento spesso ci si sofferma sul concetto di perdita. Siamo troppo abituati a considerare il termine nella sua accezione negativa, ma il cambiamento ne fa emergere piuttosto il significato positivo. Cerchiamo di pensarlo come “LASCIARE ANDARE” qualcosa (o qualcuno) che ci zavorra. 

PAURA DI TURBARE GLI ALTRI

Traduzione: senso di colpa.

Siamo piccolissime rotelle di un  complesso ingranaggio. Eppure, se dovessimo girare al contrario influenzeremmo anche il funzionamento del resto del sistema. Potremmo anche cambiare atteggiamento nei confronti di chi ci sta intorno e che si aspetta da noi qualcosa che siamo abituati a dare. Come la prenderebbero? Questa paura si fa sentire maggiormente nelle persone che tendono ad anteporre i bisogni altrui ai propri.

 

Se è vero che resistere al cambiamento è un istinto naturale, è anche vero che la natura stessa ci ha insegnato che per sopravvivere bisogna adattarsi (e quindi cambiare). Ad esempio le giraffe , nel tempo, hanno allungato i loro colli per arrivare alle foglie più in alto.

Quando hai paura o ti senti in ansia di fronte al cambiamento, prova a valutare gli effetti positivi che potrebbe avere sulla tua vita e, al tempo stesso, quelli negativi. Dagli un valore alla luce delle paure che entrano in gioco.

Dopodichè… affronta la vita come se fossi una giraffa!